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AMBIOCELL®, BIOCELLE AEROBICHE DI COMPOSTAGGIO.
AmBiocell Ambientalia, la forza di un’idea innovativa.
AmBiocell è una tecnologia ideata, sviluppata e brevettata da
Ambientalia per la biossidazione aerobica del materiale organico e per
la maturazione accelerata del compost.
La parte organica del rifiuto (preventivamente selezionato) F.O.R.S.U.
viene opportunamente miscelata con materiale strutturante (cippato) se
il materiale da stabilizzare è costituito da umido proveniente da
raccolta differenziata o da fanghi, oppure talquale se è un sottovallo
che proviene da separazione meccanica F.O.S. con una granulometria non
inferiore a 50 mm.

F.O.S. prima della
triturazione e vagliatura |

F.O.S. triturato e vagliato a
50 mm. |
La fase di miscelazione è fondamentale, in quanto il mix deve
rispettare precisi valori in ordine ai seguenti parametri:
umidità, densità apparente, rapporto C/N. In caso contrario
l’evoluzione della fase di biossidazione risulta problematica.
Il prodotto miscelato e preparato viene introdotto con una
pala gommata nell’AmBiocell. Prima di iniziare il riempimento
della biocella il controsoffitto viene sollevato fino alla sua
massima altezza per permettere alla pala meccanica di operare
in massima sicurezza. Grazie alla particolare struttura con
soffitto a chiusura pneumatica, a perfetta tenuta, e al
rivoluzionario sistema a parziale ricircolo dell’aria, sia in
ingresso che in uscita dalla biomassa, sono evitati la
fuoriuscita di particelle odorigene, di gas e di vapori, che
vengono automaticamente ripresi ed immessi nella massa in
stabilizzazione senza creare problemi ambientali. Un
ventilatore supplementare aspira l’aria in eccesso e la manda
al biofiltro per la sua depurazione. Il ventilatore di
trattamento aria aspira tutti i vapori e i fumi maleodoranti e
l’aria aspirata viene avviata al biofiltro per la sua
purificazione. Al termine del riempimento il controsoffitto
viene abbassato e vengono inserite le sonde di temperatura e
di ossigeno; il portellone frontale viene chiuso; il processo
di biossidazione aerobica controllata viene avviato tramite il
software di gestione.

Particolare impianto AmBiocell con
tetto sollevato e tetto chiuso
Aerazione della biomassa
Il materiale in fase di processo all’interno delle biocelle
richiede un apporto d’aria allo scopo di rifornire di ossigeno
i microrganismi aerobi responsabili delle reazioni
biossidative. L’esigenza di ossigeno cambia nel tempo: è
maggiore all’inizio, quando la miscela fresca è ricca di
sostanza organica putrescibile, e minore alla fine, quando le
reazioni ne hanno consumato buona parte. Per tale motivo il
ventilatore ha una portata variabile gestita dall’inverter e
in base all’andamento del processo, valutato con la
misurazione della temperatura del materiale, la quantità di
aria da inviare alla massa può essere aumentata o diminuita.
L’aria di processo si può distinguere, a seconda dell’utilizzo
funzionale, in:
-
aria “stechiometrica”: indica la
quantità d’aria strettamente necessaria allo svolgimento
delle reazioni biochimiche nel materiale, in modo che le
reazioni di biossidazione possano avvenire correttamente
in tutta la massa di materiale; è una quota-parte minima
della portata totale.
-
aria di controllo della temperatura: è
l’eccesso d’aria rispetto alla quota stechiometrica che si
deve dare al materiale per contenere lo sviluppo di calore
e l’innalzamento della temperatura. L’impianto di
ventilazione è dimensionato in base alla massima portata
d’aria di controllo termometrico.

Particolare sezionato della biocella
AmBiocell con particolari insufflazione e ripresa aria.
Sistema di insufflazione mediante platea areata
La platea areata sarà realizzata con tubi di insufflazione a
pettine alimentati da un ventilatore a parziale ricircolo e da
un demister sulla ripresa dell’aria, dimensionato in base alla
massima quantità di materiale che sarà depositato sulla platea
stessa. Il ventilatore manda l’aria ad una condotta in
calcestruzzo dove sono collocati i tubi.
La platea insufflata su descritta presenta i seguenti
vantaggi:
-
Migliore distribuzione dell’aria.
-
Basse perdite di carico.
-
La tubazione è anti intasamento
in quanto i fori sono svasati e protetti da una
scanalatura nel calcestruzzo che impedisce il
compattamento dei materiali nel foro.
-
In caso di intasamento è possibile
pulire la tubazione. Nel tratto sottostante la parte da
insufflare ogni tubazione è dotata di ugelli tronco conici
anti intasamento che immettono aria. Gli ugelli sono
protetti da una canaletta realizzata nella superficie
della platea.
Tramite il collettore di raccordo le
tubazioni confluiscono in un pozzetto per la raccolta dei
percolati, dotato di guardia idraulica per impedire all’aria
di fuoriuscire dallo scarico. Il processo si svolge
direttamente all’interno delle biocelle, senza causare
problemi di impatto ambientale, né dispersione dei rifiuti
causata dal vento, né perdite incontrollate di percolato, né
fuoriuscita di cattivi odori.

Particolare tubi aerazione a
pavimento con spickets. Prima del getto in c.a. |

Tubi di aerazione a pavimento
con spickets prima del getto in c.a. |
Le biocelle hanno una dimensione variabile in funzione delle
quantità di rifiuto da trattare. La larghezza può variare da
3,0 a 7,0 metri e la lunghezza può raggiungere un massimo di
50 metri. L’altezza massima del cumulo di materiale
all’interno dell’amBiocell è di m. 3,0, l’altezza consigliata
è di m. 2,5.
Per un impianto di biostabilizzazione, anche se di piccole
dimensioni, la quantità minima di biocelle è di 4 moduli.
Ultimata l’operazione di conferimento della biomassa
all’interno dell’AmBiocell, vengono inseriti nel computer vari
dati tecnici: Tipo di processo (F.O.R.S.U., F.O.S., verde &
fanghi, digestato proveniente da digestione anaerobica ecc.,
peso del materiale immesso nella biocella).
AmbiControl, il software di gestione e controllo, elabora i
dati immessi e dà inizio al processo. L’inizio del processo
aerobico provoca un aumento controllato della temperatura
all’interno dell’amBiocell.
Controlli
Tutto il processo è controllato con il nostro esclusivo
software AmbiControl.
Temperatura
La temperatura è rilevata in continuo da n° 3 sonde PT100
poste all’interno di ogni biotunnel; essa viene trasmessa al
sistema di gestione e controllo che può così modulare tramite
inverter la portata d’aria del ventilatore, allo scopo di
mantenere le migliori condizioni operative del processo di bio
stabilizzazione.
Ossigeno
Il controllo avviene tramite sonda digitale posta all’interno
della biomassa in fermentazione. L’aria analizzata con questo
esclusivo sistema, permette di modulare la portata del
ventilatore per mantenere la giusta quantità di ossigeno
all’interno dell’AmBiocell, comandata dal software e di
ridurre al minimo i consumi di corrente elettrica per il
processo.
L’applicazione dell’AmBiocell risulta congeniale sia per gli
impianti di compostaggio con F.O.R.S.U., F.O.S., digestato
proveniente da digestori anaerobici, o con fanghi, verde,
eccetera.
Consumi
Il consumo elettrico è mediamente di (1/10) un decimo se
confrontato con un impianto di pari potenza di tipo
tradizionale.

Sezione amBiocell con vista
portellone frontale.
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Sezione amBiocell con vista
impianto tecnologico insufflazione e ripresa aria. |
> Utilizzo dell’AmBiocell in un
impianto di compostaggio
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AmBiocell
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Apparecchiature elettriche e meccaniche di AmBiocell
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Presentazione AmBiocell (PDF) |